Inter, polemica chiusa tra Spalletti e Marotta: avanti insieme

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Mauro Icardi non è nella lista dei convocati per la partita di Europa League contro il Rapid Vienna in programma domani. Sarà lui ad agire da trequartista alle spalle della punta.

La notizia della revoca della fascia da capitano a Icardi, ora consegnata a Samir Handanovic, ha scatenato un polverone in casa Inter ed emergono le prime reazioni. I due si sono parlati in queste ore e la polemica, almeno apparentemente, sembra essersi placata.

Icardi ha rinnovato l'ultima volta con l'Inter nell'ottobre del 2016, sottoscrivendo un contratto da circa 5 milioni di euro bonus compresi e, secondo quanto emerso nelle ultime settimane, la sua richiesta per apporre la firma che sancirebbe un nuovo accordo, sarebbe di 9 milioni di euro a stagione, quasi il doppio di quanto percepito oggi.

Ecco la spiegazione di Luciano Spalletti: "Togliergli la fascia è stata una decisione difficile e dolorosa, fatta per il bene della società. Icardi era convocato, è lui che non è venuto". Da quando è arrivato #Marotta sono cambiate diverse cose.

"Ci sono situazioni da mettere a posto e l'ho detto dopo Parma, quello che è successo lo conferma". Queste cose mettono in imbarazzo la squadra di cui lui era capitano, la società. "Dobbiamo avere un comportamento assolutamente mirato a quella che è l'intenzione di vincere la partita". Me lo dica lei. "Lo decideremo nei prossimi giorni". Loro sono anche molto ordinati a sistemarlo in campo, il fatto che su questo campo non abbiano mai preso gol dipende dalla chiarezza del modo di giocare che hanno nel sistema di gioco.