F1 Toro Rosso, Kvyat: "Non ho mai perso la speranza"

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Comincia la stagione di Formula1 e comincia con la prima vettura svelata agli appassionati: è la nuova Toro Rosso, la STR14.

Buone prestazioni del team, che senza dubbio passeranno dall'ormai consolidata partnership con Honda, che secondo voci accreditate dovrebbe fornire al team di Franz Tost (e a Red Bull) una Power Unit affidabile e discretamente potente, capace quantomeno di non sfigurare rispetto a quelle dei rivali.

Una monoposto, la STR14, il cui progetto vide la luce lo scorso anno sotto la guida di James Key, chiacchierato ingegnere poi passato in McLaren, proseguito poi con il suo vice, Jody Egginton. Questa stagione vedrà il ritorno di Daniil Kvyat, 24 anni, dopo un anno e mezzo di assenza dal Circus; accanto al russo ci sarà il rookie anglo-thailandese Alexander Albon, classe 1996, che per la scuderia di Faenza ha rinunciato ad un sedile in Nissan e.dams in Formula E. Praticamente identica la parte anteriore con un muso che è la fotocopia di quello dell'anno passato, mentre l'ala è conforme ai nuovi regolamenti ma ancora piuttosto semplice per pensare che si tratti della conformazione definitiva per Melbourne. Sulla livrea confermato il bel blu elettrico con inserti rossi.

Cambiamento, e grosso, invece in casa Williams, che poco dopo la Toro Rosso ha svelato la nuova colorazione della macchina, che si mantiene su delle tonalità di bianco e celeste, con il bianco nella parte centrale della monoposto e del celeste sfumato nella parte periferica, disposti dunque diversamente rispetto al periodo 2014-2018 della sponsorizzazione Martini. Gli scarichi sono rimasti laterali e per il momento la STR14 è priva della T-wing che molto probabilmente sarà presente ai test.