Roma-Porto è un derby per Conceiçao, tra sfide e repliche a Totti

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"Da parte mia non ci sono sentimenti speciali, l'unico sentimento per me è quello di poter portare lo scudetto del Porto sul petto". Sergio Conceiçao, ex centrocampista della Lazio, ora allenatore del Porto, in attacco punterà su Tiquinho Soares, complici gli infortuni di Aboubakar e Marega: il suo gol è dato a 3,50, mentre si scende a 2,50 per la rete di Dzeko, a quota 5 gol in Europa. Sento più la responsabilità di rappresentare il Porto, è un grande orgoglio per me. Siamo concentrati sulla partita di domani. Abbiamo davanti 180 minuti in cui dobbiamo essere forti e intelligenti per quanto riguarda la strategia di gioco. "Domani giocheremo per fare risultato, vogliamo i quarti di finale".

La Roma è arrivata a questo punto del torneo dopo essersi piazzata al secondo posto alle spalle del Real Madrid e prima di Viktoria Plzen e CSKA Mosca, nel Gruppo G. Il bilancio della squadra di Di Francesco in questa edizione parla di tre vittorie e tre sconfitte.

Ha delle motivazioni speciali ad affrontare la Roma e oggi vuole rispondere a Totti che definì fortunato il sorteggio? Forse ha detto quella frase perchè ha un'antipatia nei miei confronti, sicuramente qui a Roma ho vinto e tanto. "Siamo contenti di incontrare la Roma, come loro sono contenti di incontrare noi". "Prepariamo la squadra ogni giorno per essere pronti non solo in Champions League, ma anche nelle competizioni nazionali".