Palermo, presidente Richardson e consigliere Treacy si dimettono

Regolare Commento Stampare

Intanto in esclusiva a SportNews.eu, è intervenuto Emanuele Facile, amministratore delegato dei rosanero e rappresentante della Financial Innovation, nell'operazione che portò al cambio di proprietà ed attualmente unico rappresentante con una carica ufficiale in seno al club rosanero.

I tempi comunque sono strettissimi: l'affare prima della scadenza prevista per sabato prossimo, quando la società dovrà pagare stipendi e contributi dei tesserati per non incappare nel rischio di un -4 in classifica. Capisco lo stato d'animo dei giocatori. L'ottimismo che trasuda dalle sue parole stride con la presenza oggettiva di alcune criticità: "La situazione va avanti molto positivamente".

Nel frattempo Maurizio Zamparini ha messo la società in mora. Il senatore del Movimento 5 Stelle Steni Di Piazza ha presentato un'interrogazione a Palazzo Madama per invitare il governo italiano e il Parlamento a porre attenzione sulla situazione del Palermo Calcio dopo le dismissioni del presidente e del consigliere dalle loro cariche all'interno del consiglio di amministrazione della società che milita in Serie B. Ci ricorda quelli che erano stati gli intenti.

Sta provando a vendere il club?

Raffaello Follieri fa sul serio. Così torna in auge il nome di Raffaello Follieri, mentre si sarebbe rifatto avanti anche il gruppo americano che aveva già contattato Zamparini in estate: il primo ha avuto contatti con Facile, ma gli interlocutori più forti sarebbero proprio gli statunitensi, che hanno inviato una lettera in Inghilterra lunedì sera. Io credo di avere difeso la continuità della direzione sportiva e la squadra.

Il presidente dimissionario Richardson l'accusa di non aver mantenuto le promesse in base alle quali lei avrebbe assicurato introiti per 30 milioni. "Replicheremo al momento e nei modi opportuni".