Lazio, Albertini: "Grazie ai biancocelesti ho vinto l’ultimo trofeo che mi mancava"

Regolare Commento Stampare

Demetrio Albertini, ex centrocampista di Milan e Atletico Madrid, ha parlato dei colchoneros, prossimi rivali in Champions League della Juventus.

Queste le sue parole: "La squadra ha più individualità che gioco, perché la presunzione, che viene confusa con la personalità, ostacola il gioco. Però attualmente è terza in classifica, quindi non mi sembra che sia un disastro, anzi". L'Atletico è la peggiore squadra che potesse pescare, molto organizzata in difesa e brava a palleggiare come tutte le spagnole. "Ma la Juve è forte, le auguro di arrivare a Madrid con Chiellini e Bonucci e meno dubbi".

"Paolo è ancora in fase di apprendimento". "La Lazio mi ha consentivo di vincere l'unica Coppa che mi mancava: la Coppa Italia (nel 2004, ndr)". Parla poco - ammette Albertini alla Rosea - può sembrare una forza, ma siamo nell'era della comunicazione. "Nell'Inter chi si sente bravo" - conclude Albertini - "fa ciò che crede e non ciò che deve". Con il Milan persi due finali, una proprio contro i biancocelesti. Ha la competizione dentro, si sta preparando per un futuro importante.