Gli Amici della Carife incontrano Salvini e Di Maio

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"C'è chi per propaganda dice che la Tav serve a collegare l'Italia con l'Europa, non penso che sia così, penso che invece prima di tutto bisogna collegare l'Italia con l'Italia". Il contatto con i truffati, ha proseguito, "mi dà una forza incredibile, si può sempre migliorare ma la gente vera, al di là di qualche polemica di qualche esponente della sinistra, mi dà un'energia incredibile". Quello con la Lega è un contratto di Governo che rispettiamo e portiamo avanti.

Inoltre, sul podio del gradimento dei leader c'è un ex aequo tra Salvini e Conte (al 60% dei consensi), contro Di Maio a dieci punti di distanza (era al 53% a ottobre). "Se noi siamo qua, se voi siete qua col conto corrente in rosso, è perché chi doveva controllare non ha controllato". Stiamo facendo l'esatto contrario.

"Certo, se continuano ad insultarmi e darmi del rompicoglioni le cose si fanno più complicate", ha poi detto il ministro, riferendosi agli alleati di governo. Io e Matteo ce ne freghiamo. Questa gente ha diritto ai suoi soldi.

L'incontro è stato organizzato dalle associazioni che hanno lavorato al tavolo di concertazione del Governo per la stesura della norma sull'indennizzo degli azzerati: Noi che credevamo nella popolare di Vicenza (presidente Luigi Ugone), Amici della Carife (presidente Marco Cappellari), Coordinamento risparmiatori veneti Don Torta (presidente Andrea Arman), Vittime del Salvabanche (presidente Letizia Giorgianni), Unione risparmiatori Banca Marche (presidente Corrado Canafoglia). Il palazzetto ha osservato 5 minuti di silenzio per ricordare gli imprenditori e i risparmiatori che in questi anni si sono tolti la vita a causa dei danni patiti con i crac degli istituti creditizi. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.