Fca: nel 2018 utile netto in crescita a 3632 miliardi, +3%

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L'ebit adjusted del 2018 e' pari a 7,3 miliardi di euro, in rialzo del 3% (+9% a parita' di cambi di conversione), con margine in calo al 6,3%. Le quotazioni sono entrate immediatamente in asta di volatilità alla diffusione dei risultati quando segnavano -5% e sono poi tornate in contrattazione toccando -9,78% a 13,75 euro. Il reddito operativo adjusted si è invece portato a 7,28 miliardi di euro, in salita del 3% sui 7,05 miliardi del 2017.

Dal punto di vista delle strategie industriali e di riposizionamento di lineup, Mike Manley puntualizza come la cessione di Magneti Marelli - all'appello manca soltanto il "disco verde" dall'assemblea dei soci - potrà contribuire alla garanzia di un futuro per la società, e permetterà a Fiat-Chrysler Automobiles la distribuzione di un dividendo straordinario agli stakeholders; inoltre, viene confermato per l'inizio del 2020 il debutto delle varianti ibride di Fiat 500 e di Jeep Wrangler (quest'ultima, secondo alcune indiscrezioni dei giorni scorsi, attesa in configurazione plug-in hybrid all'imminente Salone di Ginevra, insieme alle anticipazioni ibride per Jeep Renegade e Jeep Compass, che avranno un futuro produttivo italiano stante l'assemblaggio individuato a Melfi). Il gruppo automobilistico ha una liquidità netta industriale di 1,9 miliardi di euro, in miglioramento rispetto all'indebitamento netto industriale di 2,4 miliardi a fine 2017.

Ricavi +4%, liquidità migliora a 1,9 mld. L'eps diluito adjusted è stimato sopra 2,70 euro per azione, riflettendo un tax rate più alto, principalmente negli stati uniti.

La performance in Borsa. Ma in Borsa titolo -10%.

(Teleborsa) - 2018 da record per FCA.

Per il 2019, l'Ebit adjusted sarà di oltre 6,7 miliardi con un margine superiore al 6,1%, "entrambi più alti rispetto al 2018". Toyota ha abbassato le stime sulle vendite di veicoli e sugli utili dell'esercizio in corso che si chiuderà a marzo, mentre Daimler - dopo conti sotto le attese nel 2018 e un dividendo ridimensionato rispetto all'anno precedente - ha fornito una guidance 2019 che non ha troppo convinto gli operatori.

C'è da dire che la performance molto negativa del titolo si accompagna alla mattinata di vendite sul settore auto in Europa (-1,5% lo Stoxx600) e che arriva all'indomani di indicazioni sul 2019 non troppo brillanti arrivate dai grandi costruttori di auto.