Trump, forse prossima settimana Isis via da Siria, Iraq

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"Sarebbe davvero, davvero una bellissima notizia", ha detto il porporato.

Il Times ha riportato da fonti curde che padre Paolo Dall'Oglio sarebbe ancora vivo. In cambio di un passaggio sicuro i miliziani offrirebbero la liberazione di tre prigionieri: Dall'Oglio, il giornalista britannico John Cantlie e un'infermiera neozelandese. A rivelarlo è il quotidiano britannico Times, venuto a conoscenza della notizia da non meglio precisate fonti curde. Padre Dall'Oglio, che aveva vissuto in Siria per più di 30 anni, è scomparso a Raqqa nel luglio del 2013 dopo essere andato a discutere della sicurezza della comunità cristiana con l'Isis.

In pratica, le milizie dello Stato islamico starebbero cercando di raggiungere un accordo con le forze arabo-curde sostenute dagli Stati Uniti allo scopo di garantire la propria salvezza.

Cauta la reazione del sottosegretario italiano agli Esteri Guglielmo Picchi, raggiunto dai microfoni di InBlu Radio, il network delle radio cattoliche della Cei. Lo dobbiamo a ogni cittadino italiano che opera all'estero in qualsiasi forma sia che faccia il missionario come padre Dall'Oglio sia che faccia qualsiasi altro mestiere. Così il direttore della Sala stampa vaticana, Alessandro Gisotti, risponde alla richiesta di commentare le notizie sulla possibilità che il gesuita romano rapito in Siria nel 2013 sia ancora vivo e ostaggio dell'Isis. "Oggi abbiamo liberato virtualmente tutto il territorio dalla presa di questi mostri sanguinari", ha osservato, ricordando che il 99% dei territori occupati dal Califfato sono stati liberati. Secondo il cardinale, dunque, questo sarebbe un momento importante: nel caso in cui ci fossero ancora degli ostaggi sarebbe l'occasione buona per raggiungerli. Il motivo può essere ricondotto alla disastrosa situazione militare della branca siriana del Daesh , i combattenti jihadisti bloccati in sacche di resistenza in Siria stanno trattando per avere una via d'uscita, anche sotto pressione dei tanti foreign fighters che si stanno arrendendo in massa, in attesa di sapere quale sarà il loro destino per mano dei vincitori.