Amazon: Woody Allen avvia azione legale da 68 milioni dollari

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Il regista ha chiesto un risarcimento di 68 milioni di dollari, sostenendo che non ci sono ragioni per cui Amazon non abbia dovuto distribuire "A Rainy Day a New York".

Woody Allen fa causa ad Amazon
Amazon non vuole far uscire il nuovo film di Woody Allen. Il regista risponde con una querela!

Nell'azione legale deposita al Southern District di New York, il registra accusa Amazon di avere fatto, nel giugno scorso, un "passo indietro" sull'accordo raggiunto in precedenza senza fornire valide spiegazioni: "Amazon ha cercato scuse per la sua azione, facendo riferimento alle accuse senza senso vecchie di 25 anni contro Allen". Invece alla fine dell'anno scorso, dopo il riemergere di accuse nei confronti di Allen, Amazon aveva deciso di bloccare l'uscita del titolo, nonostante la lavorazione fosse terminata già da sei mesi. Ancora: le spiegazioni offerte non sarebbero una base valida per mettere fine al contratto, si legge nei documenti presentati da Allen in tribunale. La serie è uscita regolarmente, ma nel 2016, il cineasta è nuovamente caduto nella burrasca delle polemiche per via di sua figlia adottiva Ronan Farrow, la quale è tornata ad accusarlo di molestie sessuali. Il regista accusa gli Amazon studios di aver rotto il contratto stipulato nell'agosto 2017 per la realizzazione e la distribuzione di quattro film. Nel dicembre 2017 - spiega Allen - alcuni manager di Amazon lo hanno poi contatto per discutere l'impatto negativo che il caso Price stava avendo sugli Amazon Studios. Allen, inoltre, sostiene di aver messo di tasca propria - assieme ai propri investitori - 20 milioni di dollari per la produzione di A Rainy Day in New York, che, ricordiamo, vede per protagonisti Jude Law e Selena Gomez.