Unipol cede Unipol Banca a Bper

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La Banca popolare dell'Emilia Romagna ha chiuso il 2018 con un utile netto di 402 milioni di euro, il più elevato della storia del gruppo, e distribuirà ai soci un dividendo di 13 centesimi per azione, in rialzo rispetto agli 11 centesimi del 2017.

Le nuove azioni, pari al 6,42% del capitale di Bper post aumento riservato, faranno salire la quota della Fondazione nel capitale della banca emiliana al 9,4% circa.

Contestualmente, si legge, Unipol ha rilevato da Bper due portafogli di sofferenze del valore di libro di 1,3 miliardi di euro al prezzo di 130 milioni di euro. Sono i dati preliminari emersi dal Consiglio di Amministrazione di Unipol Gruppo S.p.A., riunitosi ieri, e che mostrano - si legge in una nota - il raggiungimento dei target del piano industriale 2016-2018 per utile, redditività, solidità patrimoniale e remunerazione per gli Azionisti. Tra gli ulteriori investimenti nelle previsioni ci sono una quota minoritaria (si vocifera vicina o pari al 49%) delle azioni del Banco di Sardegna oggi di proprietà della fondazione bancaria e, probabilmente, anche l'ingresso nell'azionariato di Arca, società di gestione del risparmio le cui quote afferenti a Veneto Banca sono state messe in vendita durante la liquidazione dell'istituto di credito. Allo stesso tempo non è escluso che, con l'acquisizione di una serie di professionalità bancarie provenienti da un gruppo con il suo core business nelle assicurazioni, Bper possa avviare la commercializzazione di strumenti assicurativi oppure stringere la collaborazione con Unipol su questo fronte.

Alcuni dettagli dell'operazione rimangono comunque ancora sconosciuti, seppur di poco conto.