Trump sceglie Malpass per la Banca Mondiale

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Donald Trump ha deciso di candidare l'attuale sottosegretario al Tesoro, David Malpass, alla presidenza della Banca Mondiale.

Quindi Malpass potrà assumere la presidenza dell'istituto.

Il suo nome ha però sollevato qualche interrogativo, visto le dure critiche espresse in passato proprio da Malpass nei confronti delle istituzioni internazionali, tra le quali il Fondo monetario internazionale e proprio la Banca mondiale, accusate di essere troppo grandi e inefficienti. Ancora una volta nel mirino di Washington c'è Pechino.

Il board della Banca Mondiale, composto da 12 membri, si riunirà il 7 febbraio per approvare l'idicazione della Casa Bianca sul sostituto di Jim Yong Kim, medico statunitense nato in Corea dimessosi a sorpresa tre anni prima della scadenza naturale del suo mandato, che ha guidato l'istituzione dal luglio 2012 al gennaio scorso e che era stato indicato da Barack Obama.

Gli Usa sono azionisti di maggioranza e per tradizione scelgono il presidente.

Dalla parte di Malpass giocano la sua esperienza e la fiducia dell'amministrazione: nella sua lunga carriera è stato capo economista di Bear Stearns, la banca fallita durante la crisi.