Quota 100, Boeri: "arrivate 18.000 domande, 40% dal Sud"

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Ieri sera Boeri era di nuovo dalla Gruber per Otto e mezzo su La 7 e insieme al direttore de L'Espresso, Marco Damilano -in ambasce per non fare la stessa fine di Calabresi, stavano vivisezionando il governo, e specificatamente il reddito di cittadinanza e la riforma delle pensioni, la cosiddetta "quota cento". Così l'Ufficio parlamentare di bilancio durante l'audizione alla Commissione bilancio del Senato.

L'Inps ha come "missione la protezione sociale, e non solo la previdenza", quindi "deve mettere in guardia il decisore politico contro conseguenze perverse di leggi mal scritte e incoraggiare scelte di politica economica che mantengano saldamente i piedi per terra, che raggiungano chi più ha bisogno di aiuto al costo più basso possibile". Il debito implicito del sistema pensionistico è destinato ad aumentare: nel caso in cui le misure non fossero rinnovate al termine del periodo di sperimentazione, l'aumento del debito implicito sarebbe di circa 38 miliardi di euro. "Se queste misure diventassero strutturali l'aumento del debito implicito lieviterebbe a oltre 90 miliardi".

Finora sono arrivate all'Inps 18.000 domande per la pensione anticipata con Quota 100, un terzo da dipendenti pubblici.

Problemi di conti ma anche di effetti. Fa riflettere soprattutto che il 40% delle richieste sono delle regioni del sud, ossia le zone che notoriamente hanno maggiore difficoltà lavorativa. Ne beneficerebbero solo "2,4 milioni di persone" e sono "penalizzate le famiglie numerose".

Il 50% dei beneficiari del Rdc sono nuclei senza redditi o comunque senza redditi da lavoro, nuclei tra i quali si celano anche gli evasori e i sommersi totali.

CHI BENEFICERÀ DEL REDDITO DI CITTADINANZALa categoria dei single rappresenta più del 55% dei nuclei beneficiari.

Il reddito di cittadinanza muove i primi passi, con la nascita del sito e la presentazione della prima card, mentre dalle audizioni al Senato emergono i dati di chi beneficerà.