Dall'Italia in Romania, finto chirurgo non è nemmeno laureato

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M.P.si è presentato come un medico laureato nelle migliori università del mondo e ha operato per un anno in cinque cliniche d'élite di Bucarest, in Romania. Con il nuovo pseudonimo di Matthew Mode, Politi si era costruito la sua nuova professione: un chirurgo plastico con titoli accademici conseguiti in prestigiosi istituti americani e kosovari. Poi ha cambiato generalità scegliendo l'identità di un chirurgo inglese e millantando di aver studiato tra Stati Uniti, Regno Unito, Italia, Spagna e Romania.

Tra le cliniche nelle quali ha prestato servizio ci sono l'Euromedical, la Prestige, la MH Medical Group e la Monza, tutte nella capitale romena.

Stando a quanto riporta Il Gazzettino, il falso chirurgo estetico arrivava a impiegare 4 ore di tempo per lavori che, in realtà, si sarebbero potuti effettuare in un'ora.

L'inchiesta è partita da alcune confidenze fatte da un infermiere che mettevano in dubbio l'abilità del sedicente chirurgo e lo descrivevano impacciato anche solo nel seguire i protocolli minimi come lavarsi le mani e indossare i guanti in lattice obbligatori per gli interventi. "Abbiamo ricevuto diverse documentazioni dall'estero che dovremo analizzare", ha detto il comandante. Si era spacciato per un vero dottore quasi omonimo estraneo alla vicenda ed era riuscito ad ingannare i dirigenti di sei strutture sanitarie in quattro regioni. Era stato denunciato per esercizio abusivo della professione.

Dopo essere stato smascherato, ha pensato bene di riprovarci, trasferendosi questa volta in Romania. Matteo Politi, alias Matthew Mode, ha ottenuto un parere dalla direzione della sanità pubblica (DSP) del Ministero della salute. Sebbene non avesse l'opinione obbligatoria del College of Physicians, le cliniche lo facevano operare, vista la fama internazionale con cui si presentava (con tanto di attestati). Devo parlare con i miei avvocati e alla fine fornirò tutte le prove: "non sono un falso medico e non mi piace essere definito così", ha spiegato il 39enne. Vedremo esattamente cosa è successo. I sospetti si sono intensificati quando Matteo Politi ha impiegato quattro ore per un'operazione che un medico competente avrebbe terminato in un'ora soltanto. Insomma è proprio il caso di dire che il lupo perde il pelo ma non il vizio.