Scaroni: "Higuain non era fatto per il Milan, nessuna delusione"

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"Vedo una squadra che si muove all'unisono". Certamente c'erano maggiori aspettative quando è stato è stato preso Gonzalo Higuain, un campione che doveva essere trascinatore del Milan e che invece ha voluto andarsene dopo neanche sei mesi. La squadra è tutta con lui, e questo è un punto di partenza molto importante. "Piano piano ne stiamo uscendo, quindi tutto bene", parla così il presidente rossonero Paolo Scaroni dall'evento 'United for Genova'.

Potete puntare al terzo posto?

Sul mercato di gennaio: "Il gol di Roma è nato dal mercato ma se no ne sarebbe nato un altro". Ogni partita è una grande emozione, io soffro come un dannato durante le gare. "Io sono contento del clima che si è creato nel Milan, che riguarda i nuovi arrivi ma in generale un po' tutti". Non guardo gli altri, andiamo avanti e speriamo bene. "Il Milan si dimostra una squadra".

Su Higuain: "Mi spiace che la sua esperienza non sia stata positiva, come non lo è stata per noi". Queste le sue parole a Sky Sport: "Il Milan deve essere più forte, ci teniamo a fare bene questo campionato e ad avere giocatori giovani".

Su Donnarumma: "Non faccio i ragionamenti sui soldi perché non abbiamo nessuna intenzione di cederlo, poi il mercato è chiuso".

Berlusconi ha detto che Donnarumma vale 80 milioni.

È un Milan che guarda al futuro con fiducia, con un Piatek in più e una unità d'intenti che ha fatto tornare il futuro in casa rossonera. Scaroni che ha poi parlato dei rapporti con l'UEFA: "Il tema c'è e lo affronteremo, ma adesso non ne parlo". Più il tempo passa e più raggiungere la qualificazione alla Champions League diventa fondamentale. Immaginate che stasera ci fosse la finale di Champions: saremmo tutti alla TV.