Sammy Basso operato: primo intervento al cuore per invecchiamento precoce

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"Questo intervento rappresenta un momento di svolta epocale nella storia della mia sindrome: per la prima volta sappiamo che quando arrivano le complicanze di questa malattia possiamo provare a risolverle", ha commentato il ragazzo durante la conferenza stampa che si è tenuta presso la clinica romana.

Con queste parole il presidente del Veneto, Luca Zaia, si è rivolto a Sammy Basso, primo paziente al mondo con sindrome da invecchiamento precoce a venire operato con un delicatissimo intervento al cuore. "Stenosi calcifica severa della valvola aortica" disostruita per via trans catetere riporta il bollettino del San Camillo, l'ospedale romano dove il giovane-anziano é stato operato. L'operazione è avvenuta a Roma una settimana fa ed è stata effettuata dall'equipe guidata dal professor Francesco Musumeci, direttore dell'Uoc di Cardiochirurgia dell'ospedale San Camillo. "Ma in questo caso era molto difficile perché le condizioni fisiche di Sammy comportavano rischi aggiuntivi", in particolare a causa della complessità anatomica del paziente, che pesa appena 20 chili. "La ricerca su questa malattia si è basata su farmaci per rallentare invecchiamento". Un intervento, per il direttore generale dell'Ospedale San Camillo Forlanini, Francesco d'Alba, che "entra nella letteratura scientifica, ma che si inserisce anche in un'attività di eccellenza svolta quotidianamente nel nostro centro". Ma quando i sintomi iniziavano a manifestarsi era la fine", ha spiegato ancora Sammy, che non ha nascosto le sue paure prima dell'intervento: "Ero consapevole del fatto che il mio cuore avrebbe potuto fermarsi da un momento all'altro. Nel 2005 Sammy, proprio nella speranza che si sentisse di più parlare della sua malattia e intendendo così anche aiutare le altre persone che vivono nella sua stessa condizione, ha fondato la fondazione che porta il suo nome: Associazione Progeria Italiana Sammy Basso. L'unica terapia consiste nella sostituzione della valvola calcificata con una protesi valvolare fatta con tessuto biologico. "Il risultato è stato al di la di ogni aspettativa", ha spiegato Musumeci.

"Forza Sammy! E complimenti all'equipe medica del San Camillo di Roma".