Nuovo stadio della Roma, Raggi: "Si farà, cantieri entro l'anno"

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Virginia Raggi ha svelato come la creazione del nuovo stadio della Roma potrà portare benefici alla città. Ma ora il prossimo appuntamento importante a Roma è con il "Sei Nazioni" e sarebbe bello creare una cornice di pubblico degna di nota, che sia una festa per tutti. Lo ha annunciato il Sindaco della Capitale Virginia Raggi dopo aver ricevuto la relazione del Politecnico di Torino: "Lo Stadio della Roma si fa e i proponenti se vogliono potranno aprire i cantieri già entro l'anno". Nello specifico della collocazione della nuova sede dello stadio: è una zona dotata di infrastruttura di primo livello.

L'ingegnere: "Dissi 'viabilità catastrofica', il problema c'è ma ci sono soluzioni" "A novembre abbiamo usato parole forti e usato il termine 'catastrofico'" ha aggiunto il tecnico, "perché andare nella direzione di un'offerta stradale in assenza di un'offerta ferroviaria non competitiva vuol dire non andare verso gli obiettivi europei e aggravare la situazione stradale. Ponte di Traiano? Non faceva parte del progetto che abbiamo analizzato". Questo parere esterno lo conferma, è un altro via libera. "Ci attendevamo un esito positivo". "Sul tema della trasparenza sarà richiesta una calendarizzazione al presidente De Vito di un consiglio straordinario specifico sullo stadio e su questo parere". La modifica fatta sul progetto iniziale inoltre, impatterà in maniera comunque positiva sulla città e la nostra amministrazione è a favore di quelle opere che portano vantaggi ai cittadini. "Mi sembra una cosa di buon senso, in una città come Roma le due squadre meritano una loro casa per fare investimenti".

Pressata dalle polemiche sulla Commissione andata deserta, presumibilmente per evitare che la documentazione finisse nelle mani dei consiglieri membri e quindi diffusa senza permettere la costruzione di un evento mediatico, sarà dunque pubblica e illustrata direttamente dal professor Bruno Dalla Chiara che ha curato il parare. Da inizio 2015 la società giallorossa di James Pallotta ha avviato l'iter per realizzare l'impianto di proprietà del club in sinergia con l'imprenditore Luca Parnasi - ora indagato dalla Procura per associazione a delinquere finalizzata a corruzione - sui terreni di Tor di Valle dove sorge l'ex ippodromo del trotto realizzato per le Olimpiadi del 1960, in disuso da anni.

La giunta Raggi a febbraio 2017 ha voluto modificare il masterplan, dimezzando, in accordo con il club e il costruttore, le cubature del business park con un conseguente taglio dei fondi privati destinati a pagare opere pubbliche a servizio della struttura. L'ultimo passaggio burocratico previsto è l'approvazione della variante urbanistica in Assemblea Capitolina.