Sea Watch, lo sbarco a Catania

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A rilevarle la Guardia costiera durante l'attivita' ispettiva eseguita sulla nave della ong ormeggiata da ieri nel porto di Catania, dove sono stati fatti sbarcare 47 migranti. Appena le manovre sono finite i migranti a bordo hanno festeggiato l'arrivo a Catania abbracciandosi tra di loro e abbracciando anche i componenti dell'equipaggio della nave della Ong tedesca battente bandiera olandese che è scortata da motovedette della guardia costiera e della guardia di finanza.Guardano il molo, la terra promessa e l'imponente sistema di accoglienza messo in campo dalla prefettura di Catania per la loro assistenza. Cosa succederà adesso? I 32 migranti adulti sono trasferiti in pullman nell'hotspot di Messina, mentre i minori accolti nelle strutture adatte a Catania. Ieri il Tribunale dei minori di Catania ha nominato i tutori, come prevede la legge, per i 15 ragazzi. I 47 passeggeri, grazie all'accordo raggiunto a Cipro dal premier Giuseppe Conte, saranno distribuiti tra sei paesi, Germania, Francia, Portogallo, Romania, Lussemburgo e Malta.

La Sea Watch 3 sbarcherà a Catania (ecco perché è stato scelto il porto etneo) non prima di domattina. Siamo contenti che il calvario sia finito per i nostri ospiti. Dopo ore di indecisioni sul luogo dell'attracco, alla fine, è stato scelto il porto di Catania e non quello di Siracusa - dove il sindaco Francesco Italia aveva dato, sin da subito, piena disponibilità - per "la presenza di centri ministeriali per l'accoglienza dei minori", fanno sapere fonti del Viminale.

Intanto la Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine in relazione al naufragio avvenuto il 19 gennaio scorso nel Mediterraneo e che, secondo il racconto dei tre superstiti, avrebbe causato la morte di 117 persone. In passato era stato proprio il procuratore catanese Carmelo Zuccaro a dare il via con le sue inchieste all'offensiva giudiziaria contro le navi umanitarie. Lo dicono Mauro Del Barba e Roberto Rampi, parlamentari del Partito democratico, che si trovano a Catania in attesa delle operazioni di sbarco. Attentato alla costituzione, abuso in atti di ufficio, sequestro di persona, violenza privata, tortura: sono gli eventuali profili di reato che la procura di Siracusa è stata invitata a esplorare con un esposto a carico del ministro dell'Interno Matteo Salvini sul caso della motonave Sea Watch.