Fuorionda Conte-Merkel: "Salvini è contro tutto". Il vicepremier replica: "Non è vero"

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Conte ha quindi cercato di rassicurare la cancelliera, sostenendo che "se io dico 'ora la smettiamo!' loro non litigano". Si batte i pugni sul petto, il premier Giuseppe Conte, e spiega così ad Angela Merkel quanto il suo ruolo di premier made in China sia fondamentale per mantenere gli equilibri nel governo gialloverde, e soprattuto evitare che i suoi ministri esagerino con i pizzicotti. "Salvini è contro tutti", dice il presidente del Consiglio nel dialogo tradotto dall'inglese, e sui migranti aggiunge: "Salvini è del tutto. lui chiude tutto". Il video continua con il premier che ricorda alla cancelliera la vicenda di Sea Watch 3 e Sea Eye che i primi di gennaio si trovavano a poche centinaia di metri dalla costa maltese.

Nel fuori onda televisivo, trasmesso questa sera dalla trasmissione Piazzapulita, su La7, si sente Conte dire che "il Movimento 5 Stelle è in sofferenza perché nei sondaggi che abbiamo fatto stanno calando. Sono molto determinato", replica Conte.

Conte: Ma li prendiamo, certo. "Che la Merkel sia preoccupata di Salvini è una soddisfazione, anche se non ha nulla di cui preoccuparsi", ha concluso il ministro. Io ho detto 'ok, vuol dire che li prenderò in aereo. Quando ho detto: "Donne e bambini li prenderò con l'aereo". Perché Juncker mi aveva detto 'Salvini dice che tutti i porti sono chiusì. "Sai.(qui c'è una parte incomprensibile, ndr) quindi ho capito la questione". La Merkel - come un po' tutti - alza gli occhi al cielo, e risponde: "È un approccio molto semplicistico".

A quel punto Merkel chiede: "Ma è vero che.(di nuovo incomprensibile, ndr)". Certo! Ma Angela, non preoccuparti. Nel filmato si sente ancora la Merkel che domanda a Conte "qual è il focus dei 5stelle?".

Il leader della Lega ha poi gettato acqua sul fuoco sul fatto che il fuorionda di Conte possa minare il rapporto tra i due: "Conte ha la mia massima stima", ha assicurato Salvini.

La Merkel si chiede "Quindi Salvini è contro Francia e Germania? E Di Maio è contro la Francia?". Conte risponde con una semplificazione imbarazzante, che riduce il suo partito a gruppi di tifoserie urlanti e incapaci di mettere insieme un ragionamento: "Nella campagna elettorale ci sono molti del partito che dicono: Il nostro amico è la Germania, quindi dobbiamo fare la campagna contro la Francia!".