La direttrice Rai contro Baglioni "Con me, mai più all’Ariston"

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"Per noi è simbolo di prestigio - Dichiarano i fratelli Carrella - sicuramente essere qui per noi è motivo di orgoglio, perché il nostro lavoro è formato da tanta passione e la mettiamo in tutto quello che facciamo". Esagerazione. Alla fine, tuttavia, per doveroso senso delle proporzioni politiche, c'è solo da sperare che l'opposizione al Governo gialloverde non scelga di riunirsi sotto l'insegna della "Lampada Osram", titolo di una proverbiale canzone proprio di Baglioni, ma anche punto di ritrovo per i ragazzi alla fine degli anni '70, l'insegna omonima, ormai rimossa - sia detto per i non romani - si trovava davanti alla Stazione Termini, piazza dei Cinquecento.

Considerato il fisico invidiabile degno di una modella navigata, Virginia Raffaele non avrà certo difficoltà nello scegliere la linea sartoriale più idonea ad esaltare gambe lunghissime, spalle toniche e corpo asciutto per le cinque serate del Festival di Sanremo 2019.

Il neo direttore di Rai Uno Teresa De Santis - secondo quanto riportato da La Stampa - ha deciso di non riconfermare Baglioni per le prossime edizioni di Sanremo.

Approfitto di questo mio tornavi a porre le medesime domande cui non avete ancora risposto, per farvi sommessamente notare che in quel caso non era Gianni Morandi a ricoprire il ruolo di Direttore Artistico, ma Gianmarco Mazzi. Inoltre, il conduttore anticipa che il suo autore sarà Michele Serra, giornalista di La Reppublica, e che gli argomenti di attualità durante il festival saranno all'ordine del giorno. In quell'occasione fu la stessa De Santis a chiedere all'allora direttore generale Rai Alfredo Meocci di avere le deleghe di direttore. "Invece, e non solo per responsabilità di Baglioni, sono state trasformate nel solito comizio", così fa notare la De Santis.

Da più parti, però, è arrivato il sostegno a Baglioni. Anche se è tardi per candidarlo alle primarie.

Hanno fatto molto discutere, in maniera quasi inevitabile, le sue considerazioni nella conferenza stampa di presentazione del festival della musica italiana. Circostanza che mandò Del Noce su tutte le furie.

"Contro Claudio Baglioni è in atto un'aggressione vergognosa - afferma dice il senatore Pd Francesco Verducci, vicepresidente della Commissione Cultura e membro della Commissione di Vigilanza Rai - siamo al livello di una intimidazione vera e propria". Se non ci saranno all'Ariston accenni alla politica (memorabile fu l'ingresso a cavallo di Benigni e le sue ironie contro il Cavaliere), si griderà alla censura. E dal leader della comunità rom Santino Spinelli ("Da rom italiano quale sono, non ci sto alla disumanizzazione della nostra bella Italia").