Ancelotti: "Non temo di perdere Allan"

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Carlo Ancelotti torna a parlare del malcostume che ha 'macchiato' la sfida di San Siro contro l'Inter per le offese ricevute da Koulibaly. "C'era poco da ridere". La posizione del tecnico azzurro resta immutata.

C'è qualche giocatore che ti ha sorpreso? Probabilmente il protocollo non è chiaro e il presidente Gravina sta cercando una semplificazione. La Figc sta cercando di semplificarlo proprio per questo motivo per capire a chi spetta di interrompere temporaneamente una gara.

"Noi non abbiamo nessuna pretesa di decidere cosa fare in caso di cori razzisti, c'è un regolamento che secondo noi non è stato rispettato a Milano e che vogliamo sia rispettato, come dicono anche organismi più in alto".

Napoli lasciato solo in questa battaglia razzismo? . Il problema è saltato fuori, poi ognuno la pensa in un modo. Ci sentiamo coinvolti in questa campagna per il miglioramento culturale e sociale della nostra Italia. "Il format è accettabile, anche negli altri paesi rimane con partite dirette senza andata e ritorno, può andare bene".

ALLAN. L'altro tema caldo riguarda il futuro del centrocampista brasiliano, richiesto dal Psg. Ancelotti ha allontanato le voci relative ad un suo trasferimento. In questo momento non c'è una possibilità del genere. La società è molto chiara in tal senso e noi vogliamo restare competitivi. Allan domani non gioca dall'inizio perché aveva un permesso, come anche Ospina, perchè s'è allenato poco.

Distacco dalla Coppa Italia in città? "Destinato a essere sempre più protagonista". "La formazione? Giocheremo in undici - sorride - non ci saranno Albiol, Hamsik, Mertens e Verdi che è squalificato". Non sottovalutiamo il Sassuolo e abbiamo preparato al meglio la partita.