Tennis sotto shock, Murray in lacrime: "Basta, mi ritiro, ho troppi dolori"

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Alla vigilia del debutto agli Australian Open (lunedì contro lo spagnolo Bautista Agut), Andy Murray annuncia il ritiro dal tennis. Durante l'annuncio a Melbourne, in conferenza stampa, non è riuscito a trattenere le lacrime. "Vorrei arrivare fino a Wimbledon e chiudere lì, ma non so se sono in grado di farlo".

L'atleta scozzese è tornato al torneo di Brisbane - in programma dal 14 al 27 gennaio - dopo un'assenza di un anno a causa di un intervento chirurgico all'anca, che continua a provocargli dolore. L'ipotesi di continuare a giocare soltanto in doppio è stata scartata dal britannico. "No, non rischio la mia salute".

Murray ha vinto tre Grand Slam (i tornei più prestigiosi nel tennis), cioè Wimbledon nel 2013 e nel 2016 e gli US Open di New York nel 2012, e due medaglie d'oro entrambe in singolare, alle Olimpiadi di Londra nel 2012 e di Rio nel 2016, diventando il primo tennista della storia a vincerne due consecutivamente. "Non posso continuare, questo potrebbe essere l'ultimo torneo".

"Ho troppo dolore, ho fatto di tutto in questi mesi per cercare di migliorare la situazione soprattutto mentalmente ma non ha portato a dei risultati".

"Non riesco più a giocare, il dolore all'anca non mi da pace". Oltre al fisico logorato c'è anche l'aspetto psicologico che lo sta dilaniando: "Il dolore è davvero tanto ed io non voglio continuare a giocare in questa maniera".