Norvegia, rapita moglie di miliardario: chiesti 9 milioni di riscatto in criptovaluta

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Giallo in Norvegia, dove è stata rapita la moglie di uno degli uomini più ricchi del Paese. Sposata con un uomo che ha costruito il suo patrimonio nel settore immobiliare e dell'energia, Anne-Elisabeth Falkevik Hagen, 68 anni, non ha più dato segni di vita dallo scorso 31 ottobre, giorno di Halloween.

I media locali riferiscono che solo ora i rapitori si sono fatti vivi, inviando la richiesta di pagamento di un riscatto di 9 milioni di euro in criptovaluta. L'ipotesi è stata confermata dalla notizia secondo cui nella casa sarebbe stata ritrovata una lettera lasciata dai malviventi.

La polizia, oggi, ha quindi deciso di divulgare alcune informazioni sul caso, nella speranza che qualcuno in possesso di notizie utili si faccia avanti. Inoltre, è decentralizzata e garantisce l'anonimato: la sua caratteristica principale è proprio la garanzia di riservatezza totale per le parti coinvolte nelle transazioni. "La polizia ha consigliato alla famiglia di non pagare", ha detto oggi il portavoce della polizia Tommy Brechke. Con una fortuna stimata di 1,7 miliardi di corone (174 milioni di euro). La coppia ha tre figli e secondo Aftenposten "non c'è niente nella loro casa che indichi che siano tra i più ricchi della Norvegia". Dall'essere casi isolati, nel 2018 i sequestri con richieste di riscatto in criptovaluta sono stati almeno uno al mese, secondo quanto emerge da un report pubblicato quest'estate dalla società di consulenza londinese Control Risks, specializzata in sicurezza privata e internazionale. Si tratta di un dettaglio che potrebbe semplificare le cose alle autorità, rendendo più facile l'individuazione dei responsabili nonostante l'estrema tutela della privacy di cui godono gli utilizzatori di questa criptovaluta.