Il disegno di legge del senatore ligure

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Nel dettaglio si prevede la coltivazione individuale fino a tre piante e anche quella in forma associata, come avviene per i cannabis social club in Spagna, con un massimo di 30 persone previa comunicazione alla Prefettura, e la detenzione di 15 grammi di cannabis in casa e 5 fuori.

L'altro disegno di legge invece "prevede la coltivazione domestica di 4 piante di cannabis per tutti i maggiorenni".

Il disegno di legge è già stato depositato in Senato dal senatore pentastellato Matteo Mantero che presenta la legge come uno strumento per combattere il commercio illegale di stupefacenti gestito dalle mafie: "Oggi ci troviamo di fronte ad una situazione nella quale le organizzazioni criminali controllano la produzione la trasformazione e la vendita di ogni tipo di sostanza proibita, i trasformatori e gli intermediari", spiega infatti il senatore che poi evidenzia il fallimento delle politiche proibizioniste: "La Direzione Nazionale Antimafia si è detta favorevole alla legalizzazione prendendo atto sulla base di numeri, fatti, indagini e processi in nostro possesso del fallimento delle politiche proibizioniste". Storicamente non è mai stata registrata alcuna morte dovuta all'uso di derivati della canapa. Prevede inoltre di regolamentare il mercato della cannabis a basso contenuto di thc (light) consentendo la vendita per uso alimentare e innalzando il contenuto di thc delle infiorescenze fino all'1%. In Italia circa 5 milioni di persone fanno uso di hashish o marijuana. Mandelli spiega inoltre che "far passare l'idea che la cannabis non sia nociva significa autorizzare i nostri giovani a far del male a se stessi, avviandoli, se non spingendoli, sulla strada di una dipendenza destinata a compromettere la loro salute negli anni futuri". Risorse economiche e finanziarie che potrebbero essere spostate al contrasto alle droghe pesanti, come cocaina, eroina e droghe sintetiche, queste sì realmente pericolose. "Insomma chi si oppone alla legalizzazione, consapevolmente o meno, sta difendendo gli interessi della criminalità organizzata". In uno studio del 2016 l'università di Berna ha analizzato 191 campioni di marijuana sequestrati dalle forze dell'ordine sul territorio svizzero. Infatti la cannabis viene "tagliata" con sostanze di vario tipo allo scopo aumentare il peso dell'erba ed avere più profitti, ma anche per aumentare l'effetto psicotropo o per rendere più belli i fiori.

Attualmente in Italia la cannabis è autorizzata solo a scopo terapeutico e dietro prescrizione medica, mentre a scopo ricreativo è legale esclusivamente la cannabis light, in cui il quantitativo di Thc non deve superare una certa soglia.