Tav, Chiamparino: "Se arriva un "no", referendum in tutto il Nord"

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Andiamo in ordine. Toninelli è intervenuto sulla polemica senza fine sulla linea ad alta velocità Torino-Lione con la seguente affermazione a Carta Bianca: "Dei 57 chilometri e mezzo del buco nella montagna 45 sono italiani e 12 e mezzo francesi ma noi paghiamo il 60%". "Per parte mia - aggiunge il governatore - sabato prossimo parteciperò alla manifestazione torinese Sì Tav per sottolineare la necessità, senza ulteriori indugi, di una decisione favorevole alla sua realizzazione".

In particolare, gli effetti in termini di miglioramento dei tempi di percorrenza, di abbattimento delle emissioni per lo spostamento del traffico dalla gomma alla rotaia, di crescita dell'economia per i cantieri della stessa opera non giustificherebbero la spesa prevista. "In ogni caso - è stato detto -, l'analisi costi-benefici di carattere tecnico-economico e la parallela analisi giuridica, come da tempo anticipato, andranno doverosamente condivise con la Francia, la Commissione Ue e in seno al governo, prima della loro pubblicazione". "Non posso parlare degli esiti dei conti - ha spiegato - perché l'accordo con il ministro Toninelli con il mio gruppo è che se ne parli solo dopo che il Ministero li avrà resi pubblici". Il Movimento "è contro" la Tav e quelle risorse potrebbero essere utilizzate per migliorare la mobilità cittadina, ha aggiunto Di Maio. "Ora il governo non ha più alibi, i dati tecnici ci sono, adesso decida e dica un si o un no. Se sarà un no io chiederò al consiglio regionale di indire con un'apposita legge un referendum consultivo al quale se riterranno potranno unirsi Veneto Lombardia Valle D'Aosta e Liguria in modo da avere una grande giornata in cui tutto il nord d'Italia si pronunci su eventuale decisione del governo di bloccare la Tav".

Il vertice notturno di governo, che ha sbloccato l'impasse sui migranti, non ha invece portato a conclusioni sul nodo Tav.

Chiarito questo punto, le cose però sono ancora più complesse. Io a questo do un altissimo valore e quindi ritengo che la Tav si debba fare.

"Si precisa - dicono fonti vicine al Ministero - che il documento ricevuto dal professor Ponti e dalla sua task force è una bozza preliminare di analisi costi-benefici sul Tav Torino-Lione e che è allo studio della Struttura tecnica di missione del Mit, per un vaglio di conformità rispetto alle deleghe affidate ai consulenti del ministero. Non sto prendendo posizione".