Drone all'aeroporto di Heathrow, voli in partenza sospesi

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I voli sono ripresi all'aeroporto tre giorni dopo, l'aeroporto avrebbe installato un sistema di difesa contri i droni costruito in Israele. La decisione e' arrivata dopo l'avvistamento di un drone. Notevoli i disagi per i passeggeri, in pieno periodo natalizio.

Scotland Yard ha annunciato di aver iniziato un'indagine interna per capire qualcosa in più su questo avvistamento: "Nostri agenti - precisa un portavoce citato dall'agenzia PA - stanno investigando sulle denunce con altri colleghi".

Ma per ora non è chiara la natura dell'incidente, né il credito della potenziale minaccia: "Continuiamo a monitorare la situazione", è il refrain. Tutti i voli in partenza sono stati sospesi. Ma cos'è accaduto di preciso?

Caos nel Regno Unito, che deve nuovamente tornare a fare i conti con i problemi causati dal volo di droni nei dintorni di aeroporti passeggeri.

Impegno ribadito dal viceministro per la Sicurezza Nazionale, Ben Wallace, e accompagnato dalla presentazione d'un progetto di legge concepito per accrescere i poteri della polizia in materia, con l'estensione della zona di esclusione dei droni per un raggio di 5 chilometri attorno agli spazi aerei degli scali, l'obbligo di registrazione di tutti i dispositivi di aziende che posseggono velivoli senza pilota di peso compreso fra i 20 e i 250 chili, l'irrigidimento di sanzioni e pene detentive.

Lo scorso dicembre l'aeroporto di Gatwick, il secondo di Londra dopo Heathrow, rimase bloccato per gli stessi motivi per 36 ore, lasciando a terra oltre mille voli e oltre 140 mila persone.