Banca Mondiale: a sorpresa lascia numero uno Jim Yong Kim

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Il Presidente della Banca Mondiale, il cui mandato avrebbe avuto scadenza naturale nel 2022, non ha ancora reso note le motivazioni di questa sua repentina decisione ma ha puntualizzato che, una volta liberato dalla carica, tornerà nel settore privato e, precisamente, negli investimenti per le infrastrutture nei paesi in via di sviluppo. Per una tradizione non scritta il dirigente della Banca Mondiale è un americano: è cosi da quanto l'istituto è stato fondato.

Quando Kim è stato scelto da Barack Obama, la sua nomina si è scontrata, in una prima assoluta, con i candidati di Nigeria e Colombia.

Le dimissioni di Kim arrivano totalmente inattese e senza spiegazioni sul perchè della sua uscita dal 1 febbraio.

Dal momento che la creazione della Banca Mondiale alla fine della seconda Guerra Mondiale, i suoi leader sono stati gli Americani. Il mandato era stato quindi rinnovato nel 2016. La posizione di presidente sarà occupata ad interim dall'ad della World Bank, Kristalina Georgieva. Lo scandalo maggiore avvenuto sotto la sua guida sono state le dimissioni del capo economista Paul Romer, assunto proprio da Kim.