Pino Daniele: Napoli ricorda il cantante scomparso con un concerto sul Lungomare

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A tre anni dalla morte, lo scorso maggio è stato pubblicato il singolo inedito "Resta quel che resta". Così il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, in consigliere comunale del Sole che Ride, Marco Gaudini, e il conduttore de "La Radiazza" su Radio Marte, Gianni Simioli, sull'evento organizzato venerdì mattina al Bar Gambrinus in occasione del quarto anniversario della scomparsa di Pino Daniele.

Grazie perché tutto quello che mi hai detto e insegnato, lo porto nel mio cuore tutti i giorni. Quella Lega che definiva "una vergogna" oggi è al governo del Paese, anche se seppe applaudire Roberto Maroni quando intervenne in città ai tempi dell'emergenza rifiuti.

Il 4 gennaio 2015 si spegneva Pino Daniele nell'incredulità diffusa, nell'impossibilità di accettare una notizia giunta all'improvviso agli organi di stampa e spuntata sui social come una lama appuntita. E' un' artista di strada che canterà i brani che hanno fatto la storia di Pino Daniele. "Più cresco, e più realizzo e apprezzo l'uomo meraviglioso che sei stato sia come persona, che come padre", ha scritto Sara accanto alle immagini condivise sul social. - continua Sara - Spesso la gente mi chiede come si fa a gestire un lutto, la risposta é: non si fa, si va avanti.

"Ti amo". Questa la dedica della figlia Sara al padre Pino Daniele.

"Quando qualcuno se ne va resta l'amore intorno". Un artista che ha mescolato la tradizione napoletana ai suoni del mondo, al jazz e al blues, sperimentando attraverso i generi musicali, fino ad ottenere quella 'fusion' che lo ha reso uno dei cantanti più amati in Italia e nel mondo. Grande amico mio, ti voglio ricordare con il sorriso mentre io, scrivendo, sto piangendo.