India, donne entrano nel tempio sacro indù: proteste

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Una terza donna è entrata nel tempio indù di Sabarimala, nel Kerala, nel sud dell'India. Si è trattato di una prima volta, visto che nel luogo di culto l'ingresso era vietato alle donne fino a una recente sentenza della Corte suprema. Si è così unita alla scelta di altre due che, mercoledì 2 gennaio, si sono recate nella struttura per pregare.

Le forze dell'ordine erano state avvertite e hanno monitorato la situazione. Il divieto era formalmente stato eliminato per decisione della Corte Suprema del Kerala, che lo aveva giudicato discriminatorio, ma moltissimi fedeli si erano comunque opposti all'ingresso delle donne nel tempio. Gli stessi fanatici tradizionalisti che hanno scatenato violenze e disordini, costringendo la polizia ad usare gas lacrimogeni, granate stordenti e idranti per separare i manifestanti sia a favore che contro il divieto. Per questo ieri il governatore del Kerala, ha organizzato la mega protesta del "muro di donne" con circa 3 milioni di indiane che hanno formato una catena umana di 620 chilometri.