Chitarre rubate ai Negrita, furto a lieto fine

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A dare l'allarme il giorno di Santo Stefano era stato Enrico Salvi, o Drigo come è meglio conosciuto dai fan della band.

Sulle loro tracce si è messa dunque la polizia di Perugia che però è riuscita soltanto a risalire all'identità del proprietario degli strumenti: Cesare Petricich o per meglio dire Mac dei Negrita. Sottrarre ad un musicista il suo strumento equivale a mutilare una persona di un arto.

Il recupero delle chitarre è avvenuto grazie alla segnalazione del titolare di un negozio di strumenti musicali che si trovato due persone in negozio che hanno provato a vendere le chitarre.

Le chitarre provento di furto, su disposizione dell'Autorità giudiziaria sono state, nell'immediato, sottoposte a sequestro. Il negoziante si è insospettito e i due sono fuggiti a bordo di un'autovettura, lasciando in negozio le chitarre. Ieri, giovedì 3 gennaio, due italiani - un 50enne e un 35enne, entrambi con precedenti - sono stati individuati e denunciati dai carabinieri di Arezzo per il furto dello scorso 25 dicembre. Ma intanto la "gioia" del gruppo è ovviamente "infinita" per l'operazione condotta da polizia di Perugia e carabinieri della stazione di Subbiano. Qui all'interno di un capannone, situato in un terreno tra i comuni di Subbiano ed Anghiari, erano state recuperate le chitarre mancanti ed alcuni amplificatori.