Razzo contro un blindato italiano: nessun ferito

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Nella notte invece attacco a Kandahar.

Secondo il rapporto pubblicato quest'anno dall'Osservatorio sulle spese militari MIL€X, l'Italia ha speso 1,3 milioni di euro al giorno per la guerra in Afghanistan, con un costo totale di 6,5 miliardi di euro spesi a partire dal novembre 2001 per tre diverse operazioni (Enduring Freedom fino al 2006, ISAF fino 2014, Resolute Support dal 2015). Nell'area interessata, a circa 20 chilometri da Herat, era in corso stamattina un'attività di addestramento. Il 'Lince' in dotazione al contingente non è stato colpito, ma sfiorato per un pelo. Alcune schegge hanno centrato il blindato, causando qualche danno.

"Uno degli assalitori è stato ucciso e un altro è stato arrestato, mentre nessun addestratore straniero è stato coinvolto" avrebbe riferito l'emittente afgana Tolo News Tv.

Non è chiaro se sia trattato di un attacco premeditato o di un gesto improvvisato, deciso al momento dell'avvistamento dei mezzi militari. A lanciare il razzo, nell'attacco alla base in cui gli italiani addestrano le truppe afghane, sono stati 2 agenti della polizia di frontiera. Non si registrano feriti. "Il nostro Paese non farà mancare mai il proprio supporto all'Afghanistan nel rispetto degli impegni assunti nei confronti dei nostri alleati e del popolo afgano".

In Afghanistan continua infatti ad imperversare il conflitto tra le forze governative ed i guerriglieri talebani, mentre nel paese si rafforza l'influenza dello Stato Islamico. Secondo alcuni testimoni, l'esplosione, avvenuta poco dopo la mezzanotte (ora locale) è stata seguita da un violento scontro a fuoco. Sono almeno sei i soldati morti, anche se i guerriglieri rivendicano 35 vittime.