Globe Soccer Awards: Cristiano Ronaldo vince, davanti a Mbappè e Griezmann

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Sul palco, CR7 ringrazia la fidanzata, i figli, gli amici, l'agente Mendes e il suo staff. "Un anno incredibile, sono molto contento di vincere un altro trofeo ma il 2019 è un anno nuovo e sogno di vincere tanti nuovi trofei con la Juventus che è il mio nuovo club".

Juventus sul podio anche grazie a Fabio Paratici, premiato come miglior direttore sportivo dell'anno, proprio per l'"intuizione" dell'affare-Ronaldo: "E' un onore ricevere questo premio, devo prima di tutto ringraziare il mio club e il mio staff. La Juve è un grande società e io do sempre il massimo". Sul palco l'autore della prodezza commenta con un'essenziale: "Il mio gol più bello".

Per quanto riguarda gli altri premi la squadra dell'anno 2018 è l'Atletico Madrid di Diego Simeone, vincitore dell'Europa League e della Supercoppa Europea. I bianconeri, nonostante fossero arrivati in finale come club dell'anno, si sono dovuti piegare all'Atletico Madrid. "A chi non piace Cristiano Ronaldo?", chiede l'annunciatore presentando il portoghese ed elencando i suoi record. A CR7, che ha superato nel voto finale i due francesi campioni del mondo, Antoine Griezmann e Kylian Mbappé, è andato anche il premio per il miglior gol dell'anno (che, ovviamente, è la mirabolante rovesciata allo Juventus Stadium nell'ultima Champions, quando il portoghese giocava ancora nel Real Madrid) e quello per il miglior giocatore dell'anno (per la quinta volta in carriera). Sul palco, CR7 ricorda quella rete "che 'purtroppo' ho segnato contro il mio attuale club" e poi parla già al futuro, del 2019 e dei nuovi obiettivi.

Il dirigente della Juventus vince nella sua categoria.

Cristiano Ronaldo, 33 anni, con Georgina e Cristiano Jr a Dubai.

Premio alla carriera per Fabio Capello per il suo passato glorioso da allenatore, mentre Boban ha ricevuto lo stesso riconoscimento per la carriera da giocatore. È stato uno shock per il calcio italiano, però speriamo che non si ripeta più perché la nostra Nazionale e i nostri tifosi meritano di giocare tutte le competizioni più importanti. Il momento più bello della mia carriera?

E ancora, premio alla carriera per Blaise Matuidi, mentre Jorge Mendes, il manager di Ronaldo, è stato nominato agente dell'anno, premiato simpaticamente proprio da Cristiano. "Il suo problema più grosso è quello di essere interista.".