Froome e Thomas, no al Giro. Il Veneto perde tre simboli

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[VIDEO]Il vincitore dell'ultimo Giro d'Italia non difenderà la sua maglia rosa, ma punterà tutto sul Tour de France per andare a caccia della quinta vittoria da record.

Definito il programma per i grandi giri dell'ultima stagione per il Team Sky: Chris Froome e Geraint Thomas si giocheranno il tutto per tutto in Francia al Tour de France, e di conseguenza c'è il via libera per il primo assalto ad un grande giro per Egan Bernal sulle strade italiane al Giro.

Anche il Team Sky ha scoperto i propri piani per il 2019.

Il quale da parte sua, ha fatto sapere oggi che "è stata una decisione difficile quella di capire su quale grande Giro concentrarsi, specialmente dopo aver vinto quello d'Italia l'anno scorso e aver vissuto un momento così bello in quella corsa con la squadra".

Per Thomas, che partira' alla pari con Froome (tutti e due avranno i gradi capitano, poi vinca il migliore), "l'obiettivo principale per me sara' tornare al Tour de France per ottenere il miglior risultato possibile. - ha dichiarato Thomas - Se non lo avessi vinto, forse sarei andato al Giro o alla Vuelta, ma era troppo stimolante l'idea di tornare lì e avere il numero 1 sulla schiena".

Il 21enne colombiano Egan Bernal è molto eccitato invece dalla possibilità di far bene al Giro d'Italia: "È una corsa che adoro realmente". Le ambizioni al giovane che ha vissuto per tre anni in Italia non mancano, ma quanto questa valida promessa può confermarsi come importante realtà? "L'anno sara' incentrato su questo, ma non vedo l'ora di affrontare anche i Mondiali nello Yorkshire: la cronometro sara' un buon obiettivo per me". Ho grandi ricordi dello scorso anno, ma penso che il Tour de France sia il mio obiettivo principale. "È la gara di casa e voglio fare bene per i tifosi, per la mia famiglia e per la Colombia". "Entrare a far parte di questa elite sarebbe semplicemente qualcosa di incredibile", ha ammesso il corridore britannico, che impronterà la preparazione su quest'unico obiettivo, consapevole - all'età di 33 anni - di essere arrivato "a un punto della mia carriera in cui sto iniziando a pensare quale eredità voglio lasciare".