Manovra Bilancio 2019, a Siena presidio dei sindacati dei pensionati

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È cosi' che Rosanna Benazzi, segretaria della Uilp Emilia-Romagna, inizia il suo discorso durante la protesta dei pensionati, stamane a Bologna. Sotto lo slogan 'Pensionati italiani più tassati meno tutelati' durante il presidio è stato ricordato come 'in tre anni la manovra abbia sottratto 2,5 miliardi di euro dalle tasche dei pensionati intervenendo nuovamente sull'adeguamento delle pensioni all'inflazionè. L'obiettivo è incontrare i prefetti e consegnare una lettera per il presidente del Consiglio. Il 16 gennaio è convocato un attivo unitario per decidere ulteriori iniziative di mobilitazione. A consegnarla al Viceprefetto di Cagliari sono stati i rappresentanti di categoria di Cgil, Cisl e Uil, supportati da circa duecento manifestanti in presidio in piazza Palazzo a Cagliari. Decine di dolci tipici natalizi infatti sono stati consegnati a Cucine polari, alla Caritas Bologna e al centro di accoglienza Sprar, in via Mattei. "Per queste ragioni venerdì saremo in piazza contro la decisione del governo di tagliare la rivalutazione delle pensioni".

"Si tratta di una questione di equità".

Se questo dietrofront non avverrà, "porterà ad una vera e propria patrimoniale sulla solidarietà, che impatterà inevitabilmente sulla parte più fragile e debole della popolazione", scrivono in una nota i sindacalisti Maurizio Lunghi, segretario generale Cgil Bologna, Danilo Francesconi, segretario generale Cisl Bologna e Giuliano Zignani, segretario generale Uil Emilia Romagna. E nel frattempo non si fa quanto promesso, come il superamento del jobs act, non si prevede nulla per il Mezzogiorno, concedendo anzi l'autonomia alle regioni ricche, nulla che freni l'emorragia ormai continua di giovani che emigrano dal Sud. Un provvedimento "che porterebbe alla riduzione del principio di solidarietà che dovrebbe essere patrimonio di tutti e per cui il sindacato non finirà mai di lottare".