Fattura Elettronica: dal 1 gennaio 2019 cambio di pagamento dell'imposta di bollo

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Fatturazione elettronica, ecco cosa cambierà a partire dal primo gennaio 2019.

A stabilirlo con un provvedimento datato 20 dicembre è stato il Garante per la protezione dei dati personali che, dopo aver valutato le modifiche rispetto all'impianto originario della fatturazione elettronica e delle ulteriori rassicurazioni fornite dall'Agenzia delle entrate, ha adesso stabilito presupposti e condizioni perché la stessa Agenzia possa avviare dal 1° gennaio 2019 i trattamenti di dati connessi al nuovo obbligo. Per molte aziende, infatti, l'obbligatorieta' della fatturazione elettronica, tra privati, sara' solo il primo passo verso la piena digitalizzazione dei processi produttivi e amministrativi e la conseguente ottimizzazione ed efficientamento dei processi aziendali.

Il fatto che tutte le fatture transiteranno dal Sistema di Interscambio, un cervellone informatico, in un unico formato denominato "XML" permetterà allo Stato Italiano, perciò all'Agenzia delle Entrate, di controllare costantemente tutto il sistema di fatturazione delle Aziende Italiane e non di averne un riscontro a posteriori attraverso le liquidazioni IVA, le comunicazioni IVA e gli Spesometri, come avviene ora. Questo è quanto chiede l'Associazione Nazionale Commercialisti presentando un ricorso contro l'Agenzia delle Entrate in via d'urgenza. I soggetti che hanno l'obbligo di adempiere alla normativa devono essere in possesso di un codice identificativo denominato "Codice Univoco", che permette l'identificazione e al tempo stesso acconsente al Sistema di Interscambio di capire a chi recapitare la vostra fattura emessa. È fondamentale che, fin da subito, mandiate la comunicazione a tutti i vostri clienti per richiedere ed annotare i loro codici univoci, per poi poterli inserire nelle rispettive fatture.

Ricordiamo infatti che il Decreto-Legge 23 ottobre 2018, n. 119, ha stabilito che nei primi sei mesi di applicazione, non ci saranno sanzioni nel caso in cui si emettono le fatture entro il termine della liquidazione IVA.

Il beneficio ottenibile passando da un processo tradizionale basato su carta alla fatturazione elettronica, deriva in larga parte da risparmi legati alla gestione della relazione con il cliente(tempi dedicati a capire se la fattura e' effettivamente arrivata, se e' stata presa in carico, se e quando verra' pagata ecc.) e gestione della conservazione, che introduce risparmi legati all'eliminazione dei costi di gestione dell'archivio cartaceo. Mentre è obbligo dei concessionari emettere fatture per i contratti di sponsorizzazioni e pubblicità.

Inoltre non sono soggette alla Fatturazione Elettronica le fatture emesse a soggetti non residenti in Italia, perciò Comunitari o Extra- Comunitari.