Marotta: "Spalletti va supportato, gap con la Juve si colma col lavoro"

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Nonostante la delusione per l'eliminazione dalla Champions League e il conseguente declassamento in Europa League sia ancora cocente nell'ambiente dell'Inter, in casa nerazzurra si sta già pensando a come ripartire e ieri è arrivato un aggiornamento importante che potrà cambiare in maniera radicale la gestione della società sia dal punto di vista organizzativo che sul calciomercato: l'ufficialità dell'arrivo di Beppe Marotta. La notizia era nell'aria da diversi giorni: si attendeva solo l'investitura formale che è arrivata dallo stesso Marotta attraverso un breve video pubblicato sul profilo Twitter dell'Inter.

"Inizia un nuovo capitolo, un percorso con grande passione e determinazione e una grande voglia di portare in alto il più possibile l'Inter". Io non sono il medico che viene a curare il malato. Appena si è creata questa grande opportunità l'ho colta e ho avuto modo di iniziare questo nuovo percorso. Ho incontrato la proprietà e ho capito che si tratta di una famiglia che è desiderosa di ottenere grandi successi nell'Inter. Obiettivo? I punti a disposizione sono ancora tanti e tutti i traguardi sono raggiungibili. "È un brand fortissimo, con una storia fatta di tanti trofei e grandi giocatori, l'amore dei tifosi verso questi colori è indelebile".

MAROTTA, SPALLETTI OTTIMO ALLENATORE, IL CLUB LO DEVE SUPPORTARE - Il dirigente poi commenta il momento nero dell'Inter e la posizione di Luciano Spalletti: "E' un ottimo allenatore, bisogna farlo lavorare tranquillamente e tocca a noi supportarlo in tutte le sue attività". Sta alla società supportarlo. Bisogna avere una cultura del lavoro accompagnata da un grandissimo senso di appartenenza a questa società. "Non è impresa facile ottenere i risultati che l'Inter vuole ottenere ma abbiamo l'obbligo di crederci fino in fondo". "Come Inter, vogliamo vincere, appassionare, ispirare e unire le persone attraverso il calcio". Non poteva mancare il benvenuto del presidente Steven Zhang: "Questo è un cambiamento importante, in linea con il nostro obiettivo di diventare una società vincente". "Fuori dal campo, Alessandro garantirà il miglioramento delle nostre performance, la realizzazione dei nostri progetti strategici e la promozione dei valori del club all'interno dell'organizzazione", ha aggiunto il numero uno nerazzurro.