Apple-Qualcomm: guerra senza esclusione di colpi. Cina: stop a vendite iPhone

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Qualcomm incassa un aprima vittoria in Cina sul fronte dei brevetti: il tribunale di Fuzhou ha concesso un divieto di importazione di iPhone 6s e fino all'iPhone X (cioè i dispositivi che a bordo ahanno un sistema operativo antecedente all'attuale iOS12) per violazione di due brevetti.

Nello specifico i due brevetti contestati riguardano l'uso dello schermo touch e la modifica e la riformattazione delle foto; non sono gli stessi coinvolti dalla disputa legale tra Qualcomm e Apple in essere negli Stati Uniti e ancora in corso. Don Rosenberg, executive vice president and general counsel, Qualcomm Incorporated ha invece così commentato: " la nostra relazione con i clienti è per noi un elemento prioritario, e preferiamo rivolgerci raramente ai tribunali, ma siamo anche profondamente convinti della necessità di proteggere i diritti relativi alla proprietà intellettuale. "Apple continua a beneficiare della nostra proprietà intellettuale rifiutandosi di compensarci. Queste disposizioni del tribunale sono l'ulteriore conferma della forza del vasto catalogo brevetti di Qualcomm" ha comunicato la società in una nota. "Lo sforzo di Qualcomm di vietare i nostri prodotti - dice - è l'ennesima disperata mossa da parte di una società che è sotto indagine per le sue pratiche illegali" in molti paesi.

Stando a quanto riferito dall'agenzia Reutersi giudici cinesi hanno dato ragione a Qualcomm ritenendo che Apple abbia violato alcuni brevetti utilizzando le varie tecnologie oggetto di contestazione nei suoi prodotti, senza quindi averne titolo. Battaglia in aula che ha portato l'azienda di Cupertino a fornirsi da Intel per i modem da integrare nei futuri iPhone.

Per Apple, la Cina è valsa nell'ultimo trimestre 11 miliardi di dollari (su un fatturato trimestrale di 62 miliardi), con un incremento a valore del 16% su base annua.