Serie A, Cagliari-Roma 2-2: i giallorossi buttano altri due punti

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È sotto gli occhi di tutti che la Roma stia affondando, con 2 punti nelle ultime 4 gare tra campionato e Champions, ma si può anche decidere di non vedere. Mazzoleni aveva espulso Ceppitelli e Srna al 93' e sembrava finita. Maran, invece, proprio nel riscaldamento perde anche Pavoletti per un risentimento muscolare al flessore della coscia destra, che sommata alla assenze di Castro e Barella toglie pericolosità e profondità al Cagliari.

SUBITO CRISTANTE - La Roma parte con un pressing alto che mette in difficoltà il Cagliari e ha subito un'ottima occasione per sbloccare il match con Zaniolo, ma il tiro finisce al lato. Il Cagliari cresce con il passare dei minuti e prova a schiacciare la Roma, che però sul tramonto del primo tempo riesce a centrare il raddoppio grazie a una punizione (deviata) di Kolarov. Il finale è convulso, il Cagliari insiste e trova il 2-2 di Sau al 95' dopo una doppia espulsione di Srna e Farango. Il Cagliari non reagisce e presta il fianco alla velocità degli ospiti. E poi dal gol undici minuti dopo: strapotere sulla destra con Florenzi e Under, poi palla dietro per Cristante. Al 35' Faragò costringe Manolas a una deviazione provvidenziale. Per il terzino serbo è il quarto gol in serie A, un record personale. La squadra è implosa, concedendo terreno al Cagliari e subendo il primo gol (Ionita su azione da calcio d'angolo). Ieri, al sito Corriere Giallorosso, ha parlato di "Disgrazia". Ma al 41' il Cagliari subisce il gol nel suo momento migliore, per altro in maniera del tutto inattesa. Mazzoleni conferma la sua decisione di non assegnarlo, dopo averlo rivisto al Var.

IONITA LA RIAPRE - La squadra di Maran spinge al massimo, costringendo la Roma ad arretrare il baricentro. Per fortuna dei giallorossi però, i rossoblù sbagliano spesso l'ultimo passaggio. La Roma soffre tanto e all'89' Di Francesco si copre inserendo Juan Jesus al posto di Zaniolo. Sembra finita, con il Cagliari in 9 e pochi secondi ancora da giocare, ma i giallorossi fanno la frittata lasciandosi scappare Sau, su un lancio lungo di Ionita. Di Francesco è incredulo, i tifosi della Roma anche. Un minuto più tardi, complice un'entrata fuori tempo di Manolas, la difesa della Roma fa acqua e permette a Sau di addentrarsi nell'area di rigore romanista, firmando così il gol del pareggio.