Violenza in Francia: liceali messi in ginocchio dalla polizia

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Le manifestazioni degli studenti si sono associate a quelle dei cosiddetti "gilet gialli" per protestare contro la riforma della maturità e soprattutto contro il programma "Parcoursup", che introduce un nuovo sistema online di accesso all'Università attraverso un sistema di algoritmi dal funzionamento piuttosto oscuro. I politici di sinistra hanno condannato gli arresti e i video dei ragazzi in ginocchio mentre la polizia antisommossa urla loro ordini sono virali sul web. Le immagini sono state girate dopo i violenti scontri che si sono registrati ieri nella cittadina di banlieue parigina.

Il video sta facendo il giro del mondo: decine e decine di studenti, con lo zaino sulle spalle, costretti a stare in ginocchio, con le mani sulla nuca e la faccia contro un muro. "Quali che siano le accuse, nulla giustifica questa umiliazione di minori", ha dichiarato il primo segretario del Partito socialista, Olivier Faure, in un tweet, chiamando i ministri dell'Interno, Christophe Castaner, e dell'Istruzione, Jean-Michel Blanquer, a "reagire rapidamente e bene". Tornando a distinguere tra la maggioranza pacifica dei gilet jaunes dai radicali e dai casseur che si sono "innestati" nel movimento, il ministro ha fatto la seguente metafora: "In queste ultime tre settimane in Francia è nato un mostro sfuggito ai suoi genitori". Ieri è stata una giornata di guerriglia davanti a molte scuole francesi, co lanci di molotov e manifestanti a volto coperto. "Mi rendo conto della forza delle immagini - è invece la reazione della ministra della Difesa, Florence Parly - ma bisogna anche guardarle con distacco, prospettiva, bisogna capire i motivi per cui i poliziotti sono dovuti intervenire". Sabato sono previste altre manifestazioni in tutta la Francia.