Manovra: il governo incassa la fiducia della Camera con 330 sì

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Nel frattempo dall'opposizione prosegue il pressing sulla maggioranza in merito alle scelte politiche effettuate, mentre i Comitati degli esodati incontrano i sindacati in vista del prossimo confronto tra parti sociali e Governo. Le modifiche cui il governo sta lavorando, con la revisione delle stime di spesa sia per Quota 100 sulle pensioni che sul Reddito di cittadinanza, arriveranno solo al Senato, dove la manovra sbarcherà lunedì, costringendo la Camera ad una terza lettura intorno ai giorni di Natale.

Dopo aver incassato la fiducia della Camera (con 330 voti favorevoli, 219 contrari e un astenuto) sulla manovra, il governo è già pronto a stravolgere il testo approvato a Montecitorio.

"Il taglio delle pensioni d'oro entrerà nella legge di bilancio al Senato, la settimana prossima".

Mentre tiene banco la polemica sull'ecotassa sulle auto (balzello o bonus?) l'esponente cinquestelle annuncia: "A febbraio la pensione minima sarà alzata a 780 euro a tutti i pensionati in difficoltà, le pensioni di invalidità a 780 per tutti i disabili in difficoltà, a febbraio parte quota 100 per coloro che non potevano andare in pensione a causa della Fornero adesso ci possono andare e a marzo si parte col reddito di cittadinanza per trovare lavoro a tanti ragazzi". Si rimetterà mano sul bonus/malus ecologico per l'acquisto delle automobili, e dovrebbe essere introdotto il taglio alle pensioni d'oro. Renato Brunetta (Forza Italia), evidenziando che "ancora meno si sa del reddito di cittadinanza, se non che saranno stanziati 7-8 miliardi ma anche di questo non si conosce la platea".

"In vista dell'incontro che il Presidente del Consiglio Conte avrà con i tre sindacati il 10 dicembre abbiamo chiesto un colloquio a Cgil, Cisl e Uil". Lo annuncia il vicepremier Luigi Di Maio, al termine del vertice a Palazzo Chigi.