Inter, Spalletti: "Niente Juve per Nainggolan"

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"La sfida di domani la vince chi la fa, non chi la subisce - ha proseguito a Sky -".

Solo due dubbi di formazione per Luciano Spalletti, che contro la Juventus ha intenzione di schierare la stessa Inter di Roma eccezion fatta per un mediano e forse un'ala.

"Specialisti ne abbiamo, speriamo domani di farne uno. A Firenze abbiamo avuto tre punizioni importanti, bisogna aggiustare la mira e tirare meglio, perché su tre punizioni un gol bisogna farlo". Il rumore dei nemici? Dobbiamo proseguire il nostro percorso con molta calma. E il campionato non va ammazzato, va vinto. "Serve fare un primo passo corretto e deciso".

Juve che comincia in sordina. Ma la battaglia ci sarà uguale perché è ancora lunga. Rientrerà Pjanic dal 1′, mentre ballottaggio tra il più offensivo Cuadrado e De Sciglio (se dovesse essere scelto il primo l'ex Cancelo agirebbe a sinistra). Ufficilità che i bene informati sostengono arriverà dopo l'ultima gara del girone di Champions, quella decisiva in un senso o nell'altro contro il Psv Eindhoven in programma martedì 11 dicembre al 'Meazza', con il conseguente 'debutto' da neo ad nerazzurro nel match di campionato contro l'Udinese di scena alla 'Dacia Arena' quattro giorni più tardi.

In Italia si gioca per il secondo posto? Ma fino a oggi che non vedo la squadra e non vedo Bentancur non so chi far scendere in campo.

"Emre Can? Farà parte dei convocati".

E' rientrato, è carico e con lo spirito giusto. C'è anche Brozovic, che si sta ritagliando un bel ruolo davanti alla difesa.

"Devo valutare un po' tutti i ruoli". O cambio modulo o gioca Emre.

"Il Napoli ha un modo di approcciare diverso con Ancelotti, è più pericoloso". L'Inter invece è una squadra in continua crescita, con un allenatore molto bravo con diversi giocatori di qualità.

Cosa hanno in comune Allegri e Spalletti? E sono gli stessi, inserendo giocatori bravi come Ruiz. È molto dinamico ed è già migliorato in zona gol.