Borse europee, chiusura in moderato rialzo

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Seduta in lieve rialzo per Piazza Affari, con il FTSE MIB, che termina a 18.742 punti, interrompendo la serie di tre ribassi consecutivi, iniziata martedì scorso; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share avanza in maniera frazionale, arrivando a 20.598 punti. I mercati soffrono per il clima di tensione fra Stati Uniti e Cina, aggravato dall'arresto del direttore finanziario della Huawei, Meng Wanzhou, per un'indagine americana sulle violazioni delle sanzioni all'Iran. È arrivato anche l'accordo per la partecipazione al capitale di Mediobanca che cede lil 2,59% I grandi soci, che raggruppano il 19,82% del capitale Mediobanca, hanno sottoscrivendo un nuovo accordo, unicamente di consultazione, che non prevede impegni né di blocco né di voto sulle azioni apportate.Infine, novità su Banco BPM (in pesante flessione del 4.02%) sul piano di cessione Npl. Lo spread fra Btp e Bund segna 279 punti, contro i 278 della chiusura di ieri.

L'Euro / Dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,139. Male anche gli industriali a maggior capitalizzazione con Fca a -5,10%, Ferrari -3,04%, Leonardo -4,36%. Tokyo ha chiuso in ribasso dell'1,91%. Il rendimento del titolo decennale del Tesoro sale al 3,19%.

In Europa alle 13 circa, Londra cede il 2,5%, Francoforte il 2,45%, Parigi il 2,4% e Madrid l'1,9%.

I paesi produttori di petrolio trovano un accordo a Vienna, il presidente Usa Donald Trump sembra cercare il dialogo con Pechino dopo il caso Huawei ma intanto Wall Street peggiora, in particolare con i tecnologici. Sensibili a queste indicazioni contrastanti le Borse europee chiudono la settimana con rialzi contenuti, tranne quella tedesca, in moderato calo. Il Dow Jones perde il 2,24%, il Nasdaq l'1,69% e l'indice S&P500 il 2,07%.