Nato, sta a Russia decidere destino Inf

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Come abbiamo affermato nella dichiarazione del vertice di Bruxelles di luglio, la Russia ha risposto alle nostre preoccupazioni con smentite e confusione. Gli Stati Uniti hanno rispettato il trattato in maniera scrupolosa.

Il diplomatico americano, oltre a chiedere il rispetto dei patti stabiliti, ha aggiunto che "ci troviamo davanti agli imbrogli della Russia rispetto ai propri obblighi di controllo degli armamenti". Spiegando: "Gli Stati Uniti dichiarano di aver colto la Russia nella violazione materiale del trattato". "La Russia - prosegue il segretario - deve ammettere le proprie violazioni". Pompeo ha attribuito anche all'Iran una presunta violazione di una risoluzione delle Nazioni Unite per il test di missili balistici, e ha accusato la Cina non solo di "provocazioni regionali", ma anche "restrizioni commerciali" e di "furto di proprietà intellettuale". Hanno cominciato a testare il missile SSC-8 sin dalla metà degli anni 2000. "Sta ora alla Russia conservare il trattato Inf", conclude la nota. L'ultimatum annunciato oggi è legato alla minaccia verso "la sicurezza nazionale degli Stati Uniti e dei loro alleati". Quando prendiamo impegni, li rispettiamo. Lo ha detto il capo dello Stato Maggiore russo, il generale Valery Gerasimov, in un briefing per gli attaché militari stranieri.

Stoltenberg, ha detto alla vigilia di una riunione dei ministri degli esteri alleati che "gli alleati della NATO chiamata in Russia per garantire la piena conformità con il trattato INF in modo verificabile e trasparente".