Genoa, Juric si gioca la panchina: "La squadra è con me''"

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L'arrivo di Ivan Juric, subentrato all'esonerato Davide Ballardini, sembra infatti aver complicato le cose in casa Genoa: il croato che, alla guida dei liguri avrebbe maturato tre pareggi e altrettante sconfitte, non sarebbe ancora riuscito ad ottenere i tre punti.

La Samp faceva difesa alta.

Perde anche contro il Torino la compagine rossoblu, a secco da ben sei partite. Il Toro non è certamente la squadra più facile per interrompere il "digiuno" di vittorie genoano, come sottolineato dallo squalificato di turno: "Sono fisicamente devastanti e giocano molto su questa caratteristica". Seppur il campionato difficile affrontato da Juric e le buone prestazioni siano un'importante giustificazione, ora la sua posizione è in bilico. Vedremo dai momenti della partita.

A regalare il successo ai ragazzi di Mazzarri Ansaldi e Belotti (su rigore), con entrambe le marcature arrivate nel recupero del primo tempo, a ribaltare l'iniziale vantaggio della squadra di Juric firmato da Kouame, poco prima dell'espulsione rimediata da Romulo che ha spianato la strada per la rimonta.

È da troppo tempo che ci gira così.

Riprende poi la parola Jurić , commentando il ritorno al gol di Piątek e i convocati per Torino: "Piątek non è mai calato, non abbiamo mai avuto dubbi su di lui". Questo è il mio rammarico.

"Sulla carta è meglio di noi, come dimostra il fatto che il Torino è stato in grado di acquistare giocatori che il Genoa ha invece dovuto vendere".

Ho però fiducia nella squadra.