Ecotassa sulle auto, stop di Salvini: ?Incentivi sì, nuove imposte no?

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"Chi acquisterà e immatricolerà in Italia un'autovettura nuova elettrica, ibrida o alimentata a metano, si vedrà riconosciuto un contributo economico fino a 6mila euro, calcolato sulla base della Co2 emessa per chilometro".

Il possibile rinvio a giugno della partenza per quota 100 sulle pensioni e per il reddito di cittadinanza "è stato smentito dal premier Conte che mi ha messaggiato", chiarisce Salvini intervendo a Mattino Cinque.

Netta opposizione da parte di tutte le sigle sindacali, che considerano l'ecotassa come un ennesimo affossamento dei consumi nel mercato dell'auto, dato che mediamente i veicoli meno inquinanti sono anche quelli che hanno prezzi molto superiori alla media.

Scontro al governo sulla ecotassa, il provvedimento introdotto nel ddl della manovra di Bilancio che punta a incentivare l'aquisto di auto elettriche o ibride tassando invece le utilitarie con imposte crescenti di immatricolazione. "C'è ancora tempo per il passaggio al Senato e per gli emendamenti". L'emendamento è stato approvato dalla commissione bilancio della Camera. Con l'ecotassa, sottolinea Ettore Rosato (Pd) "non si colpisce chi inquina, ma chi non può permettersi una super auto di nuova generazione".

La nuova tassa sulle emissioni inquinanti delle auto riguarderà, così come delineata dall'emendamento alla manovra, non solo auto di grossa cilindrata ma anche molte utilitarie, a partire da uno dei modelli più diffusi in Italia, la Fiat Panda.

Una forma di copertura per gli incentivi, il cui costo è stimato in circa 300 milioni di euro, ma che potrebbe anche portare a "eventuali entrate eccedenti" da far confluire nel Fondo per le esigenze indifferibili.

Secondo quanto riportato dall'agenzia Asca, sotto i 110 grammi di CO2 per chilometro non si paga nulla, sopra si inizia a pagare una cifra fissa che parte da 150 euro per le vetture fino a 120 g/km e che sale progressivamente fino ad un massimo di 3mila euro per le auto che emettono oltre 250 g/km.

Guardando ai livelli di emissioni dei modelli Fiat riportati sul sito dell'azienda, la tassa non risparmierebbe quasi nessuno, nè la Panda, nè la 500X, tra i modelli praticamente più venduti in Italia. Della gamma Volkswagen non si salverebbe alcun veicolo. Insomma il leader del Carroccio punta assai sulla manifestazione di domani - "Mi spetto 100mila persone" - e l'importanza strategica che Salvini attribuisce a questo evento si salda alla seconda iniziativa di questo week end di passione deciso dal vicepremier. Così su Facebook il vicepremier Luigi Di Maio interviene dopo la bufera sull'ecotassa introdotta con un emendamento nelle legge di bilancio.