Presidente Confindustria Boccia: " E’ una manovra debole dal punto di vista economico"

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Con l'arretramento del Pil "l'Italia frena come conseguenza di un approccio non orientato alla crescita": lo ha detto il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, in un'intervista al Mattino. "Purtroppo sono preoccupato. Sono dati che sul medio termine non possono farci bene". A dirlo è il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, a margine del Forum Industria di Confindustria 'Pmi e persone al centro' oggi a Bologna. I dati ci dicono che ci stiamo avviando ad una fase di decrescita che tutto è tranne che felice: "non so chi fa felice questa decrescita, noi no". "Speriamo che questi dati facciano riflettere", manda a dire Boccia. Poi si rivolge ai ministri del lavoro e dell'Interno: "Una promessa a Di Maio: se ci convoca tutti non lo contamineremo". "Siamo ancora in tempo per correggere la manovra", argomenta, e l'apertura di un dialogo tra Italia e Ue "è sicuramente un buon segnale" anche se "il nostro punto di vista va oltre. Il termine lavoro ultimamente e' molto usato ed e' molto di moda, ma bisogna tornare alla centralita' del lavoro e dell'occupazione nel Paese", insiste Boccia. "È una questione nazionale - afferma il leader degli industriali - come la Torino-Lione, l'aeroporto di Firenze e le altre infrastrutture del Paese".

Il movimento No Tav, da parte sua, risponde consigliando "agli imprenditori delle Ogr di trovare invece il modo di fare impresa con i soldi pubblici, di rendersi conto del mondo in cui viviamo, e capiranno che la priorità non sarà mandare merci a Lione a tutta velocità, ma muoversi in maniera intelligente e pulita".

Secondo Boccia, "questo Governo deve anche chiedersi quale visione ha di questo Paese". "Manifestazione di Torino e flessione del Pil sono entrambe una risposta alla manovra", ha osservato il numero uno di Confindustria. Se siamo qui tra artigiani, commercianti, cooperative, industriali, qualcuno si dovrebbe chiedere perché. Ritornare ai fondamentali dell'economia e' un dovere della politica e del Governo del Paese.