Manovra: Conte, ma quale vertice? Qui si lavora sempre

Regolare Commento Stampare

Nel frattempo i lavori della commissione alla Camera continuano - 500 le proposte di modifica presentate dai gruppi - con l'obiettivo di arrivare a licenziare il provvedimento domani e consentire l'arrivo in Aula già mercoledì. E' quanto si apprende da fonti della maggioranza. La domanda rivolta dai giornalisti al presidente del Consiglio nasce da quanto scritto oggi da La Repubblica e La Stampa, secondo cui il ministro dell'Economia Giovanni Tria dal G20 di Buenos Aires ha confermato che la trattativa con Bruxelles si concentra su una riduzione del deficit/pil dal 2,4 all'1,9-2%. E ancora, sul governo: "Se non ci fosse una squadra, una coerenza, un contratto e persone serie come Giuseppe Conte e Luigi Di Maio io non avrei combinato niente". Sosteniamo anche il dialogo in corso tra Commissione e autorità italiane' si legge in und documento dell'Eurogruppo reso noto ieri in tarda serata.

"Le nostre misure -assicurano Di Maio e Salvini- rimettono in moto l'occupazione e la produttività, tendendo la mano a chi è rimasto indietro in questi anni di crisi, dando respiro ai consumi e guardando agli investimenti come trampolino fondamentale per la crescita nel lungo periodo". "Sto lavorando a tempo pieno nell'interlocuzione con le istituzioni Ue, ormai ci stiamo lavorando a tempo pieno".

In una nota congiunta, Matteo Salvini e Luigi Di Maio affermano, che il premier Conte "ha evidenziato puntualmente l'apertura del governo a un dialogo franco e rispettoso con le istituzioni europee, senza rinunce su quel patto con gli italiani fondato su equità sociale, lavoro, crescita e sviluppo sostenibile che costituisce la stella polare della nostra azione". Significativamente parla invece il ministro dell'Interno Matteo Salvini, che da Bruxelles usa toni concilianti, dicendosi "assolutamente ottimista" sulla possibilità di un accordo con l'Ue, pur ribadendo che 'quota 100' sulle pensioni resterà perché "smontare la legge Fornero è un mio preciso impegno; lo faremo rispettando i parametri". Per questo sui temi principali della manovra gli interventi sono stati rinviati al passaggio in Senato, quando la partita con l'Europa sarà chiusa.