Manovra, Conte a Boccia: condividiamo premura, siamo responsabili

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E "stiamo rinforzando con alcune misure destinate a rendere ancora più solida questa manovra", ha quindi detto poi Conte, sottolineando che la scelta è stata fatta "per evitare che il Paese potesse cadere in una spirale di recessione". "Mi hanno informato che stanno lavorando alacremente a concordare gli ultimi emendamenti", ha aggiunto.

"Non siamo in guerra con l'Italia, l'atmosfera è buona", ha assicurato rispondendo a una domanda sulla trattativa sulla manovra. E si dice certo che la strada sia ormai spianata: "Non siamo entrati nei dettagli - dice facendo riferimento alla bilaterale mattutino con il presidente della commissione Jean Claude Juncker - ma abbiamo trovato l'impostazione di quella che potrebbe essere la soluzione concreta". Dalle stesse fonti viene smentito anche lo scenario di un rinvio di quota 100 e reddito di cittadinanza a giugno.

Il premier Giuseppe Conte, durante un "coffee break" al G20 di Buenos Aires, ha ricevuto un pallone in regalo dal presidente della Fifa Gianni Infantino e lo ha usato per un paio di palleggi.

Riguardo alla Manovra il presidente del Consiglio, che a margine del G20 ha avuto un incontro con il commissario europeo agli affari economici Juncker, ha ribadito che "con i vicepremier c'è piena sintonia politica, economica e tecnica". "Non voglio fare numeri, quello che le regole chiedono è noto".

La fiducia sulla manovra "al momento non è scontata, è l'estrema ratio per qualsiasi provvedimento". Del resto, in un momento in cui non solo l'Italia ma anche l'Europa rischiano una nuova recessione, serve più che mai, il premier ne è convinto, un'inversione di rotta. "Il clima è proficuo, operativo, costruttivo". Questa volta è il capo politico dei cinque stelle ad assicurare che non c'è nulla di male nel trattare con la Ue, anche sul fatidico 2%.