Nati con Dna modificato, il documento - Ultima Ora

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Se confermata, la notizia avrebbe un importante valore storico, oltre che varie implicazioni di tipo etico. Lunedì, l'ufficio di Shenzhen della Commissione ha reso noto di non avere prove sull'esperimento che il ricercatore, in congedo non pagato dal febbraio scorso presso l'ateneo per cui lavorava, dichiara di avere compiuto, e la stessa università in cui prestava servizio si è detta all'oscuro delle ricerche, che "violano l'etica e le norme" della struttura. Il ricercatore, He Jiankui di Shenzhen, ha dichiarato di aver alterato gli embrioni di sette coppie durante i trattamenti di fertilità, con una gravidanza giunta a termine.

Il suo obiettivo, ha detto, era quello di creare degli individui invulnerabili al virus dell'Aids. Pensiamo alla morte cardiaca improvvisa: "correggendo uno dei geni responsabile si evita la malattia". Secondo molti accademici, l'esperimento non è eticamente corretto, perché si tratta di vera e propria sperimentazione umana.

L'affermazione secondo cui la Cina ha già trasformato gli esseri umani geneticamente modificati giunge proprio alla vigilia del secondo vertice internazionale sull'editing genomico umano che si apre domani a Hong Kong. "Il vaso di Pandora è stato aperto - hanno scritto gli studiosi - Possiamo ancora avere un briciolo di speranza di chiuderlo prima che sia troppo tardi". Sembra, tra l'altro, che gli organizzatori del summit siano stati tenuti all'oscuro sui piani di He. Riguardo poi alla gemella nata da un embrione nel quale la modifica del Dna non è riuscita e che i ricercatori hanno comunque deciso di trasferire in utero, Kiran Musunuru, genetista dell'Università della Pennsylvania ha commentato che "si è voluto esporla lo stesso a rischi sconosciuti per la sua salute". Ha aggiunto che con un trattamento efficace, la malattia da HIV può essere contenuta e non infettare il bambino.

Lo scienziato cinese He Jiankui afferma di aver partecipato al primo cambiamento nel DNA dell'embrione, riferisce The Telegraph.