NASA: questa sera la sonda InSight atterrera' su Marte, video in diretta

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(News in aggiornamento) La sonda InSight è atterrata con successo sul pianeta Marte. Più di qualcuno potrà pensare "che c'è di così straordinario?". Ed è proprio questa la fase più rischiosa. Ora ovviamente si attendono i dati che spiegheranno che atmosfera ha trovato InSight, con comunicazioni che potrebbero essere importantissimi per la ricerca spaziale: di sicuro i famosi "sette minuti di terrore" sono diventati quattro, forse anche meno, il che ha permesso di far andare la discesa di Insight liscia come l'olio, con grandissima soddisfazione da parte della Nasa con applausi e abbracci che hanno salutato l'arrivo di Insight su Marte. "Con Marte è sempre difficile, niente è garantito", aveva dichiarato domenica lo scienziato statunitense di origini svizzere Thomas Zurbuchen, capo del comitato che aveva approvato la missione da un miliardo di dollari. Alle 20:53 è stato dispiegato il paracadute, alle 20:54 InSight si è sganciato dal paracadute e ha acceso i retrorazzi per rallentare la caduta, alle 20:56 (4 minuti prima del previsto) ha toccato terra. Dopo aver attraversato l'atmosfera del pianeta rosso, dalla base di controllo di Pasadena in California, è stato diffuso il primo scatto - un po' offuscato a dire il vero, probabilmente a causa della polvere creata dall'atterraggio - in cui si vede l'orizzonte.

Uno degli obiettivi prinicipali di InSight è scoprire quanto sia intensa l'attività sismica di Marte, spiega Renee Weber del Marshall Space Flight Center della NASA.

L'esultanza dell'ingegnere Kris Bruvold e dei suoi colleghi nel momento del contatto sulle superficie di Marte dell rover InSight. Il vicepresidente degli Stati Uniti Mike Pence su Twitter si è congratulato per l'atterraggio di successo della sonda. Anche i piccoli satelliti Cubesat che viaggiavano insieme al lander, Mars Cube One A e B (MarCO), hanno inviato le comunicazioni e monitorato l'atterraggio.

La missione partita lo scorso maggio è unica nel suo genere.

A bordo del lander è presente anche Larri, un microriflettore italiano di ultima generazione sviluppato dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) con il supporto dell'Agenzia Spaziale Italiana. Il suo compito è fornire la posizione accurata del lander durante l'esplorazione di Marte.

Intanto, il team della missione, ritiene che lo studio della stratificazione delle rocce marziane sarà di fondamentale importanza per rivelare i processi di formazione che hanno interessato Marte e gli altri pianeti rocciosi del Sistema Solare.