Reddito di cittadinanza, sussidi alle persone e sgravi alle imprese che assumono

Regolare Commento Stampare

Che però ufficialmente sta già muovendo i primi passi.

"Ho già dato mandato di stampare le prime cinque o sei milioni di tessere elettroniche", annuncia Di Maio a PiazzaPulita, presentando il reddito di cittadinanza come "il più grande investimento sul capitale umano".

Il reddito di cittadinanza e le pensioni di cittadinanza partiranno nei primi tre mesi del 2019. E sulla distanza da casa per le offerte di lavoro spiega che non sarà definita per "raggio di chilometri" ma "in macroaree". In particolare, si è soffermato su quelle che saranno le regole da seguire per poter ricevere il beneficio.

Nel dettaglio, il reddito di cittadinanza durerà massimo tre anni, ma a metà percorso, dopo 18 mesi, ci sarà una sorta di tagliando, con cui si verificherà se il beneficiario ha ancora titolo all'assegno.

"Poi è chiaro" ha proseguito il vicepremier "che dall'incontro con Juncker e dei prossimi del ministro Tria ci aspettiamo tanto, abbiamo piena fiducia nelle istituzioni europee", ha poi affermato Di Maio, "auspichiamo che capiscano che le nostre misure servono a far ripartire il Paese, a ridurre il gap tra Nord e Sud e, soprattutto, ad aiutare le persone che oggi, essendo in difficoltà, non fanno crescere la domanda interna". Tridico ha spiegato che la cifra complessiva del reddito di cittadinanza va divisa in due parti: il reddito in senso stretto e la somma relativa al supporto per l'affitto di una casa.

La stima dell'Associazione per lo sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno considera potenziali beneficiari del reddito di cittadinanza i nuclei familiari con Isee da zero a 9.000 euro (oltre ad applicare la decurtazione sui 780 euro mensili per chi possiede una casa di proprietà e la modulazione rispetto al numero dei componenti).

"Una volta ammessi al sussidio si riceverebbe la differenza tra il reddito che si ha e quello che si deve avere secondo il reddito di cittadinanza". Una delle critiche contro il provvedimento simbolo del M5s è che rischia di alimentare il lavoro nero: a sentire il ministro questo pericolo non c'è, perché chi beneficerà del reddito "non avrà il tempo" per fare altro, poiché "sarà impegnato per tutta la giornata". Ad aprire uno spiraglio alla possibilità è stato ieri il consigliere economico di Luigi Di Maio, Pasquale Tridico che in un'intervista al Sole24ore ha fornito qualche elemento in più su una delle misure chiave del governo gialloverde. Chi ha ordinato la stampa?